| Il bosco di Rezzo |
Contributo di frapicca
inviato Sabato, 03 Gennaio 2004
 
Il bosco di Rezzo
 La "Fontana delle ciliegie", nel bosco di Rezzo |
Il bosco di Rezzo, uno splendido esempio di faggeta pura, è un bosco di grande interesse e fama, sia per la sua estensione, valutata da un rilievo del 1886 pari a 527 ettari, sia per la maestosità degli elementi arborei che lo compongono. |
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Si sviluppa tra i 900 e i 1400 metri di altitudine, occupando il versante nord orientale dello spartiacque che dal Monte Monega (1881 m.) scende al Passo della Mezzaluna (1454 m.) e al Passo di Teglia (1387 m.). Il clima ideale delle faggete è persistentemente umido senza oscillazioni termiche molto pronunciate: quindi questi boschi si pongono alla soglia del piano montano ma in quegli ambiti dove si realizzano condizioni climatiche equilibrate. Nelle faggete pure i singoli alberi crescono slanciati e poco ramosi. Nella faggeta di Rezzo le piante più maestose (altezze superiori ai 30 m.), si possono trovare principalmente nell'area centrale e in quella posizionata a nord. Il sottobosco, nella sua penombra, alberga solo poche specie arbustive quali il Pungitopo, il Tasso, l'Agrifoglio. I Muschi e i Licheni hanno altresì grande sviluppo. Fra il tappeto di foglie spuntano erbe rade talora fiorite con corolle bianche o rosate come quelle dell'Acetosella e del Geranio nodoso o gialle come quelle dell'Anemone ranuncoloide. Tipica della faggeta è l'Orchidea nido d'uccello. Il suo colore bruno rivela la mancanza di clorofilla ed infatti essa si nutre a spese delle sostanze marcescenti su cui vive. Molte specie a fioritura precoce approfittano, in primavera, dell'Assenza dell'ampia chioma dei faggi per aprire le loro corolle ai primi tiepidi raggi di sole che, attraversando i nudi rami, scaldano il terreno. Ecco allora che il sottobosco si ravviva con i colori rosa del Dente di cane, bianco del Bucaneve e del Campanellino, azzurro della Scillabifolia. | | | |
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