Contributo di Anonymous
inviato Sabato, 27 Ottobre 2007
 
A Rezzo
Il 27 ottobre "E sucche chi rien", concorso con centinaia di zucche intagliate e illuminate
Rezzo - Prima della festa serale un convegno al Teatro Salvini di Pieve di Teco, con studiosi che parleranno de "La zucca come simbolo solare"

Zucche intagliate, illuminate, nel buio della notte, nei boschi della Liguria: l'appuntamento è a Rezzo, in Alta Valle Arroscia, nell’entroterra della provincia di Imperia, con “E sucche chi rien” (in dialetto ligure “Le zucche che ridono”), in programma sabato 27 ottobre. La festa anche quest’anno è pronta a far parlare di sé con concorsi, itinerari, studiosi a convegno, e attrazioni per i più piccoli. A riproporre la manifestazione (l’appuntamento risale alla metà del Novecento, quando si chiamava “festa delle babbacce”) è l’associazione “I Marmelin di Ressu. L’attesa maggiore è per il concorso di zucche intagliate: nella notte, nei tipici carrugi del paese, i residenti e numerosi appassionati presenteranno alla giuria le loro composizioni. Il comune di Rezzo, 300 anime immerse nel verde delle Alpi Marittime, in quell’occasione, “si spegnerà”: le uniche luci saranno quelle delle centinaia di zucche disseminate tra le case e gli alberi, in uno scenario suggestivo che rimanda indietro nel tempo, e che ogni anno richiama in Valle Arroscia migliaia di persone. Parteciperanno i seguenti gruppi: Shamrock, Ad Libitum, Due Clown di passaggio, Sorrisi in pillole ed altre attrazioni. La principale novità di quest’anno sarà il convegno al Teatro Salvini, a Pieve di Teco, sabato 27 ottobre alle 16,30, intitolato “La zucca come simbolo solare”: interverranno lo studioso Paolo Gulisano e gli imperiesi Luisa Vassallo e Luigi Mattioli. E’ previsto il servizio di Bus Navetta gratuito da Pieve di Teco per i partecipanti al convegno e lungo la strada per Rezzo per chi intende partecipare solo alla festa nel paese. |