LAVINA
Alt.350 m slm, fraz. di Rezzo
Presenta le sue borgate (Borghetto, Costa, Contrà) oltre il ponte che scavalca la Giara di Rezzo, affiancate dalle fasce che presto lasciano il posto ai castagneti. La località fu sempre legata alla vicina Genova e posta a vigilare il guado e il percorso della strada marenca (o del Sale, perché su di essa transitavano le merci che dal mare venivano portate in Piemonte per essere vendute o scambiate, fra cui il sale era la più importante) lungo l'itinerario che da Oneglia per il colle d'Oggia e il passo del Lupo scendeva a Lavina, proseguiva per Genova, le Prealbe e Montegrosso, raggiungeva Ponti di Pornassio e guadagnava infine il colle di Nava e la valle del Tanaro. Questa strada, come l'altra di fondovalle, fu motivo di contesa per molti secoli, controllata dapprima dai conti di Ventimiglia, poi dai conti di Tenda e dai duchi di Savoia. Pare che il toponimo di Lavina derivi dal ricordo di una grande frana che avrebbe provocato l'abbandono dì un primitivo villaggio posto in posizione più elevata presso le rovine della chiesa della Maddalena, ma altre notizie indicano che questo insediamento fu distrutto dai provenzali nel 1270 e ricostruito a fondovalle presso il ponte. II paese ha dato i natali agli architetti Giovanni Antonio Ricca il Vecchio (1651-1725), Giovanni Antonio Ricca il Giovane (1699, forse 1750) e Antonio Maria Ricca (1660-1725), attivi nella costruzione o ricostruzione di chiese barocche nel Ponente ligure, a Genova e a Torino. Il primo nel 1724 progettò la parrocchiale di Sant'Antonio abate (pregevole presepe di Grazio de Ferrari all'interno) e sempre dei Ricca sono il semplice oratorio di San Giovanni Battista e il santuario della Madonna della Neve. Lungo la strada marenca, la cappella di San Bernardo incorpora il portico con funzione di rifugio per i viandanti ed è decorata all'interno da una serie di affreschi (deteriorati) con figure sacre e allegoriche della seconda metà del Quattrocento, mentre all'altare il paliotto del 1631 raffigura l'abitato di Genova. |