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 Rezzo: Cenni artistici (Rezzo)
Contributo di frapicca inviato Sabato, 03 Gennaio 2004  frapicca  Pagina stampabile  Invia questo articolo ad un amico  bytes aggiuntivi 2840  letture 570 


Nella seicentesca chiesa parrocchiale dedicata a San Martino Vescovo, si conserva una bella vasca battesimale in pietra nera e, nella sacrestia, i resti di un polittico anonimo del '500.

Su un poggio dominante la vallata, a poco più di due chilometri dal paese, sorge il santuario della Madonna del Santo Sepolcro, in stile romanico, è uno dei monumenti più importanti della valle Arroscia.
Il rosone della facciata, impreziosito da archetti e colonnine, è ricavato da un unico blocco di pietra.
L'interno, ad archi ogivali, contiene importanti opere d'arte.

Oltre al ciclo di affreschi di Pietro Guido da Ranzo raffiguranti scene della vita di Gesù e un polittico su tavola dello stesso autore, in una grande nicchia campeggia il gruppo marmoreo rappresentante la Madonna con il Bambino, vero capolavoro di Filippo Parodi, allievo del Bernini (secolo XVII).
A Cénova, oltre ai numerosi portali, capitelli ed incisioni in ardesia, frutto dell'unica scuola di «lapicidi» esistente nel ponente ligure (1400), e degno di nota, nella chiesa parrocchiale, il dipinto ottagonale posto sul fonte battesimale, raffigurante il Battesimo di Gesù, che si fa risalire alla scuola di Raffaello.
Non trascurabile l'affresco rinascimentale sulla lunetta frontale della cappella che sorge nella parte alta del paese.
Del vecchio castello, eretto a monte del borgo intorno al secolo XII e distrutto nel 1672, rimangono in alto due torri e pochi resti di muratura.
Sussiste invece, trasformato in abitazione, il nuovo castello fatto erigere dai Clavesana alla fine del '600 in posizione dominante il paese e l'intera vallata.
E' un edificio a p ianta quadrangolare con ai quattro angoli le garitte pensili che gli conferiscono il caratteristico aspetto di fortificazione.
Si conservano intatte l'antica cucina, il granaio, la cantina e il locale adibito a corpo di guardia.
Il ponte levatoio è stato sostituito da un passaggio in muratura e nel sotterraneo esistono ancora la prigione e il passaggio segreto.

 


 
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